La Conferenza Episcopale Ungherese (CEU) ha deciso di sostenere con un importo di 40.000 euro la ricostruzione della Chiesa di San Policarpo a Izmir, in Turchia, colpita dal terremoto. L'arcivescovo di Izmir, Martin Kmetec, si è rivolto al presidente della CEU con l'obiettivo di chiedere aiuto per ricostruire la chiesa di San Policarpo, gravemente danneggiata da un terremoto nell'ottobre 202
È previsto che Papa Francesco arriverà per la Messa di chiusura (Statio Orbis) del 52° Congresso Eucaristico Internazionale in Ungheria il 12 settembre 2021.
Come membri della Conferenza Episcopale Ungherese, esprimiamo la nostra comune preoccupazione per la guerra in Ucraina. Il nostro dolore è aumentato anche dal fatto che gli eventi della guerra stanno colpendo anche i nostri fratelli e sorelle ungheresi che vivono in quel paese. Abbiamo compassione e condividiamo il dolore di chi soffre in qualsiasi modo a causa di questo conflitto armato.
Guidati dal senso di responsabilità nei confronti di coloro che ci sono affidati, tenendo conto del parere degli esperti epidemiologici e a causa delle restrizioni alleggerite dovute al numero crescente delle persone vaccinate e al passare della terza ondata della pandemia COVID-19 e, in considerazione delle particolarità della nostra Chiesa, modificando i regolamenti precedenti disponiamo quanto segue a partire dal 10 maggio 2021.
Guidati dal nostro senso di responsabilità nei confronti di coloro che ci sono affidati, tenendo conto del parere degli esperti epidemiologici e a causa delle restrizioni dovuti alla terza ondata della pandemia COVID-19, in considerazione delle particolarità della nostra Chiesa, confermando i regolamenti precedenti disponiamo quanto segue fino alla revoca.
Il miglioramento della situazione di pandemia ci rallegra, pertanto – tenendo conto del parere degli esperti epidemiologici, il numero elevato dei vaccinati e la diminuzione delle restrizioni dovute alla pandemia COVID-19 –, in considerazione delle particolarità della nostra Chiesa, modifichiamo le disposizioni precedenti e dal 4 luglio 2021 disponiamo quanto segue.
Con grande gioia abbiamo appreso la notizia, che il Santo Padre ha annunciato la sua decisione di venire a Budapest per la Santa Messa alla conclusione del 52. Congresso Eucaristico Internazionale.
Nelle giornate del 10 e 11 ottobre 2024, si è tenuta a Bucarest la sessione comune dei Consigli Permanenti delle Conferenze Episcopali di Romania e Ungheria. L'evento è stato ospitato da Sua Eccellenza Mons. Aurel Percă, Arcivescovo Metropolita latino di Bucarest e Vicepresidente della Conferenza Episcopale di Romania (CER).
Lo stato più meridionale del Brasile a partire dall’inizio di maggio è affetto da forti diluvi che stanno provocando delle alluvioni mai viste prima. La calamità fino ad oggi ha causato la morte di più di 100 persone, sono più di 100 le persone scomparse e centinaia di migliaia di abitanti sono stati costretti a lasciare le loro case, tra cui anche i membri della Parrocchia di San Martino (Páróquia São Martinho).
In seguito alla candidatura della Conferenza Episcopale Ungherese, la Santa Sede ha nominato Rev. András Törő, sacerdote, decano e amministratore parrocchiale della diocesi di Debrecen-Nyíregyháza Rettore del Pontificio Istituto Ecclesiastico Ungherese a Roma per un mandato di sei anni.
La dichiarazione del Dicastero per la Dottrina della Fede Fiducia supplicans, emessa il 18 dicembre 2023 sul senso pastorale delle benedizioni, non modifica la convinzione e l’insegnamento perenne della Chiesa Cattolica sul matrimonio e sulla morale sessuale.
Il 2 ottobre 2023, in mattina, Papa Francesco ha accolto in udienza privata la delegazione della Conferenza Episcopale Ungherese (CEU). Card. Péter Erdő, primate di Ungheria, arcivescovo di Esztergom-Budapest, Mons. András Veres, vescovo di Győr, presidente della CEU, Mons. Fülöp Kocsis, arcivescovo metropolita di Hajdúdorog e Mons. Tamás Tóth, segretario generale della CEU, coordinatore gene
Tra il 22 e 23 settembre 2023 per la quarta volta la Conferenza Episcopale Ungherese (CEU) convocherà i rappresentanti delle comunità cattoliche ungheresi sparse nelle diverse parti del mondo.
Nelle 358 scuole paritarie e istituti professionali gestiti dalla Chiesa Cattolica in Ungheria è partito regolarmente e secondo le pianificazioni previste il nuovo anno scolastico 2023/24 per circa 150.000 studenti e 14.500 educatori.
La maggior parte delle scuole cattoliche è un’istituzione comprensiva di vari gradi dell’istruzione. Sono tanti gli istituti dove è garantita la formazione degli alunni a partire dalla scuola dell’infanzia fino alla scuola secondaria. I 358 istituti gestiti dalla Chiesa Cattolica comprendono in totale 771 plessi scolastici.
Nell’anno accademico 2023/24 abbiamo l’onore di avere 5 nuove scuole tra le inostre istituzioni, la gestione delle quali è stata assunta dalla Chiesa Cattolica di recente. Ad due altre istituzioni sono stati assegnati nuovi incarichi: sono ampliate di scuola dell’infanzia e di scuola primaria.
Il 6 giugno la Conferenza Episcopale Ungherese (CEU) si è riunita in seduta ordinaria con la partecipazione del nunzio apostolico di Ungheria, Mons. Michael Wallace Banach. Precedentemente, il 5 giugno, nel pomeriggio, una messa di ringraziamento è stata celebrata dal Card. Péter Erdő, primate d'Ungheria, arcivescovo di Esztergom-Budapest e dai membri dell’MKPK. Dopo la santa messa, nell’ambi
Cari fratelli e sorelle, buongiorno! Tre giorni fa sono rientrato dal viaggio in Ungheria. Desidero ringraziare tutti coloro che hanno preparato e accompagnato questa visita con la preghiera, e rinnovare la mia riconoscenza alle Autorità, alla Chiesa locale e al popolo ungherese, un popolo coraggioso e ricco di memoria. Durante la mia permanenza a Budapest ho potuto avvertire l’affetto di tutti
Cari fratelli e sorelle, buon pomeriggio! Saluto ciascuno di voi e ringrazio per le belle parole che sono state dette e sulle quali mi soffermerò tra poco. Questo è l’ultimo incontro della mia visita in Ungheria e, con il cuore grato, mi piace pensare al corso del Danubio, che collega questo Paese a molti altri, unendone, oltre alla geografia, anche la storia. La cultura, in un certo senso
Ringrazio il Cardinale Erdő per le sue parole. Saluto la Signora Presidente, il Primo Ministro e le Autorità presenti. Ormai prossimo a rientrare a Roma, desidero esprimere riconoscenza a loro, ai fratelli Vescovi, ai sacerdoti, alle consacrate e ai consacrati e a tutto l’amato popolo ungherese per l’accoglienza e per l’affetto che ho provato in questi giorni. Ed esprimo gratitudine a chi è giunt
Le ultime parole che Gesù pronuncia, nel Vangelo che abbiamo ascoltato, riassumono il senso della sua missione: «Io sono venuto perché abbiano la vita e l’abbiano in abbondanza» (Gv 10,10). Questo fa un bravo pastore: dona la vita per le sue pecore. Così Gesù, come un pastore che va in cerca del suo gregge, è venuto a cercarci mentre eravamo perduti; come un pastore, è venuto a strapparc
Dicsértessék a Jézus Krisztus! [Sia lodato Gesù Cristo!] Cari fratelli e sorelle, vorrei dirvi köszönöm! [grazie!] Grazie per la danza, grazie per il canto, per le vostre testimonianze coraggiose, e grazie a ciascuno per essere qui: sono felice di stare con voi! Grazie. Mons. Ferenc ci ha detto che la gioventù è tempo di grandi domande e di grandi risposte. È vero, ed è importante che ci
Cari fratelli e sorelle, buongiorno! Sono felice di essere qui in mezzo a voi. Grazie, Mons. Antal, per le sue parole di benvenuto e grazie per aver ricordato il generoso servizio che la Chiesa ungherese svolge per e con i poveri. I poveri e i bisognosi – non dimentichiamolo mai – sono al cuore del Vangelo: Gesù, infatti, è venuto, «a portare ai poveri il lieto annuncio» (Lc 4,18). Essi, a
Grazie tante a tutti voi per l’accoglienza e la tenerezza. Grazie per i vostri canti, per i gesti, per i vostri occhi. Grazie, Signor Direttore, perché Lei ha voluto cominciare quest’atto con la preghiera di San Francesco, che è un programma di vita. Perché sempre il Santo chiede la grazia che dove non c’è qualcosa che io possa fare qualcosa, quando manca qualcosa io posso fare qualcosa. In
Cari fratelli Vescovi, cari sacerdoti e diaconi, consacrate, consacrati e seminaristi, cari operatori pastorali, fratelli e sorelle, dicsértessék a Jézus Krisztus! [laudetur Jesus Christus!] Sono felice di essere nuovamente qui dopo aver condiviso con voi il 52° Congresso Eucaristico Internazionale. È stato un momento di grande grazia e sono certo che i suoi frutti spirituali vi stan
Signora Presidente della Repubblica, Signor Primo Ministro, distinti Membri del Governo e del Corpo diplomatico, illustri Autorità e Rappresentanti della società civile, Signore e Signori! Vi saluto cordialmente e ringrazio la Signora Presidente per l’accoglienza e anche per le sue gentili e profonde parole. La politica nasce dalla città, dalla polis, dalla passione concre
Venerdì prossimo mi recherò per tre giorni a Budapest, in Ungheria, a completamento del viaggio compiuto nel 2021 per il Congresso Eucaristico Internazionale. Sarà l’occasione per riabbracciare una Chiesa e un popolo tanto cari. Sarà anche un viaggio al centro dell’Europa, sulla quale continuano ad abbattersi gelidi venti di guerra, mentre gli spostamenti di tante persone pongono all’ordine